Oeno Blog
Regioni, vitigni, degustazione, abbinamenti: i nostri articoli per scegliere meglio le tue bottiglie e sapere quando aprirle. Li trovi anche nell’app.
Montpeyroux diventa AOC: il Languedoc affina la sua carta dei grandi terroir
Montpeyroux nel Languedoc, 369ª AOC di Francia Ci sono voluti decenni di lavoro, una manciata di viticoltori ostinati e una convinzione condivisa che il terroir meritasse di più di una menzione generica. Montpeyroux è ora un'appellazione d'origine controllata a pieno titolo — la 369ª di Francia — e questo numero dice qualcosa sulla rarità dell'evento tanto quanto sull'ambizione del Languedoc.
Bordeaux con le spalle al muro: quando le terre si svalutano più velocemente dei vini
C'è qualcosa di quasi simbolico in questo numero. Per la prima volta da decenni, le vendite di vino di Bordeaux sono scese sotto la soglia dei tre milioni di ettolitri nei dodici mesi terminati a fine marzo 2026. Esattamente 2,98 milioni, secondo dati riportati dal quotidiano regionale Sud-Ouest. Una soglia che non era mai stata superata nella storia moderna della regione.
Il Muscadet ritrova il suo prestigio
A lungo confinato nel ruolo di vino piacevole e senza pretese, il Muscadet conosce un rinnovato interesse grazie ai suoi Crus Communaux. Come ricorda VinePair, queste dieci sottozone del Muscadet Sèvre et Maine — le prime delle quali sono state ufficializzate solo quindici anni fa — impongono standard esigenti: almeno 17 mesi di affinamento sui lieviti, utilizzo di lieviti indigeni, agricoltura spesso biologica o biodinamica. Il risultato: vini capaci di invecchiare, adatti tanto alla tavola quanto alla cantina.
RegioniL'émergence dei vini inglesi
I vini inglesi e gallesi hanno a lungo operato nell'ombra dei loro vicini champenois. Questa discrezione comincia a incrinarsi. Gli appassionati europei lo sanno ormai: l'Inghilterra produce spumanti di alto livello, ottenuti dagli stessi vitigni e dagli stessi suoli cretacei della Champagne. Ma al di là di questo posi…
Il riesling dell'Assia in cerca di legittimità: quando il purismo diventa una strategia
Il riesling dell'Assia in cerca di legittimità: quando il purismo diventa una strategia Nell'Assia renana, qualcosa si sta muovendo. Mentre il riesling tedesco ha a lungo sofferto di una reputazione di dolcezza commerciale, una nuova generazione di viticoltori si impegna a ridefinire l'immagine del vitigno. Il dominio Keller, figura di punta di questa mutazione, incarna questa volontà di ritorno ai fondamentali: riesling secchi e essenziali, cuvée spumanti d'eccezione, un'ossessione per il terroir piuttosto che per lo zucchero residuo.
RegioniL'Alentejo riscopre le sue anfore millenarie
L'Alentejo riscopre le sue anfore millenarie Nelle cantine dell'Alentejo, regione viticola del sud del Portogallo, risuona di nuovo il suono caratteristico delle anfore in terracotta. Questi recipienti ancestrali, chiamati localmente "talha", segnano il ritorno di una tecnica vecchia di due millenni che i viticoltori contemporanei si appropriano con una visione decisamente moderna.
La Sicilia viticola: quando i continentali scoprono l'Etna
La Sicilia non ha più bisogno di presentazioni agli appassionati esperti. Dopo decenni di discrezione, l'isola si impone nel panorama viticolo europeo. Ma è attorno all'Etna che si cristallizza ormai tutta l'attenzione. Questa regione vulcanica del nord-est siciliano vive una trasformazione notevole. I segnali son...
RegioniChampagne: l'appellation che reinventa il suo prestigio
Lo champagne incarna molto più di un vino frizzante. È un territorio, un metodo e un'arte di vivere che hanno attraversato i secoli per diventare il simbolo universale della celebrazione. Dalla regione champenoise fino alle tavole di tutto il mondo, questa appellation francese porta con sé una storia di terroir, di in…
RegioniI vini del Piemonte
I Nebbiolo che strutturano il Piemonte italiano Il Piemonte gode di una reputazione singolare in Italia, quella di una regione dove i vini respirano una certa austerità. È innanzitutto perché il Nebbiolo vi domina, questo vitigno capriccioso che produce vini a basso contenuto alcolico — circa 13-14% — ma carichi di tannini poi…
RegioniBourgogne: al cuore della civiltà viticola
Bourgogne: al cuore della civiltà viticola La Bourgogne non è semplicemente una regione viticola tra le altre. È il laboratorio dove si scrivono le regole del vino da un millennio. Qui, il terroir non è questione di poesia marketing, ma di un'ossessione metodica: produrre la migliore espressione possibile di una parcella data, con una razionalità che i Cistercensi avrebbero approvato.
RegioniIl rinnovamento dei vini portoghesi
A lungo, il vino portoghese ha vissuto nell'ombra dei suoi vicini europei. Per molti consumatori, il paese rimaneva associato al porto, ad alcune bottiglie accessibili nella grande distribuzione o ai vini delle vacanze dal buon rapporto qualità-prezzo. Questa immagine sta cambiando rapidamente. Da alcuni anni, il Portogallo si impone discretamente come uno dei territori più osservati dai sommelier, dagli importatori e dagli appassionati di vini europei alla ricerca di nuovi equilibri.